
SPAZIO NEUROPSICOMOTORIO
Dott.ssa Marta Valdesolo
Dott.ssa Lisa Ongaro
TERAPIA NEUROPSICOMOTORIA
La terapia NeuroPsicomotoria si rivolge a bambini che presentano un ritardo nello sviluppo motorio e relazionale e a bambini con difficoltà comportamentali o problematiche psicopatologiche.
Alcuni dei possibili quadri patologici sono:
- Ritardo psicomotorio,
- Sindromi,
- Disturbi generalizzati dello sviluppo e autismo,
- Disturbi comportamentali,
- Disturbi dell'apprendimento,
- Ritardo mentale,
- Inibizione psicomotoria,
- ADHD (sindrome da deficit dell'attenzione e iperattività),
- Bambini con vissuti emotivi e fisici pesanti (adottati, ospedalizari, prematuri...),
- Disturbi della coordinazione motoria e impaccio,
- Disprassia,
- Disgrafia,
- Paralisi cerebrali
e altri disturbi dell'età evolutiva.
Il terapista si pone in una dimensione di ascolto verso il bambino e i suoi bisogni e favorisce la crescita dello stesso, ponendo attenzione allo stretto rapporto tra mente e corpo.
Il gioco nella terapia neuropsicomotoria svolge un ruolo chiave, in uqnato è un mezzo di espressione, comunicazione, interazione e sviluppo. Attraverso il gioco il bambino esprime bisogni e desider, cresce, afferma la propria esistenza, pone le basi per la strutturazione del mondo interno e la costruzione delle relazioni con la realtà esterna.
Inotre, qualora ci fosse una compromissione dele funzioni e delle competenze del bambino, la terapia neuropsicomotoria interviene al fine di migliorare le funzioni adattive del bambino e al recupero funzionale globale. Vi è quindi un processo di apprendimento motorio che porta alla acquisizione stabile di abilità attraverso un processo percettivo-motorio-cognitivo al fine di ristabilire l'armonia nella relazione con l'ambiente.
Il percorso prevede una valutazione del bambino e della relazione tra il bambino e le figure di riferimento, la somministrazione di test e scale di sviluppo per la valutazione delle sue competenze.
La terapia NeuroPsicomotoria può essere individuale o in minigruppo.
Periodicamente sono previsti incontri con genitori, enti educativi che si occupano del bambino e con le altrei figure terapeutiche che seguono il suo sviluppo.
