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Psicomotricità per bambini: cosa è e cosa serve?

 

I bambini, come gli esseri umani adulti, hanno un bisogno innato di stabilire relazioni sociali con gli altri esseri umani. Ecoo perchè, già dai primi anni di vita, il bambino ha questo istinto innato alla socializzazione che lo porta a compiere l'ingresso nel grande mondo del "sociale".
La psicomotricità rappresenta un momento di questo grande processo di socializzazione, un per favorire lo sviluppo delle capacità ci controllo e autocontrollo del proprio corpo, di incontro tra le istituzioni educative (rispetto delle regole), le competenze, i linguaggi dell'adulto, i desideri di espressione, l'interscambio delle esperienze proprie con quelle degli altri bambini.
In base all'obiettivo da raggiungere per la fascia d'età, le finalità delle attività psicomotorie si possono sintetizzare nei seguenti punti:
- la comunicazione, tramite attività di piccolo gruppo, interazione confronto, autonomia, accrescimento dell'autostima (sviluppare fiducia in se stesso e nelle proprie capacità), codifica e decodifica dei messaggi secondo un sistema convenzionale di regole;
- la conoscenza, tramite la strutturazione dello schema corporeo, individuazione delle proprie possibilità di movimento, acquisizione delle competenze organizzative dello spazio e del tempo, conquista delle capacità di equilibrio e coordinazione;
- la stimolazione al fare, tramite le esecuzioni di attività su imitazione, su comando verbale, abbinate a sequenze ritmiche ed esecuzione di giochi motori;
- la sollecitazione alla ricerca, tramite la sperimentazione di nuovi movimenti, la ricerca di elementi senso-percettivi nel'esecuzione delle attività, la registrazione di conversazioni e ricerca di dati, la documentazione di esperienze corporee e la decodifica  delle stesse.
L'obiettivo comune a tutti i bambini è la strutturazione dello schema corporeo che si raggiunge attraverso il movimento e tutte quelle sensazioni sensoriali e cinetiche che arricchiscono il bagaglio conoscitivo del bambinoin relazione al proprio corpo, ai suoi movimenti, alla sua ubicazione spaziale ed al rapporto con gli altri bambini
 
La psicomotricità educativa può rivelarsi utile per tutti i bambini, in particolare quelli timidi e insicuri perchè migliora la fiducia in se stessi e negli altri, oltre alla capacità di comunicare. E' indicata anche per i bambini molto vivaci che fanno fatica a concentrarsi .
 
Per bambini con alcuni disturbi quali autismo, ritardo cognitivo, adhd, diprassia, disgrafia o altre patologie neuromotorie e neuropsichiatriche può essere utile la Terapia NeuroPsicomotoria.
 
 

 

Ogni bambino è speciale. 

I bambini sono come

farfalle nel vento...

Alcuni possono volare più di altri,

ma ognuno vola nel modo migliore

che gli è possibile...

Perchè, quindi, fare dei paragoni?

Ognuno è diverso, ognuno è speciale, ognuno è bello e unico.

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